Addio liste d’attesa e code in ospedale: arriva la ricetta medica che le evita. Ecco come richiederla!!

0
2773

I tempi di attesa, nei casi in cui si abbia bisogno di una visita o di un esame, sono assai lunghi. Eppure un modo per evitare queste lunghe attese esiste. Il medico curante, nel momento in cui prescrive una visita specialistica o una particolare analisi clinica, ha la facoltà di indicare sulla ricetta il tipo di urgenza della visita-esame da effettuare. A discrezione del dottor,e quindi, c’è la possibilità di poter usufruire della prestazione medica di cui si ha bisogno aspettando da un minimo di 72 ore fino ad massimo di tempo indefinito. Il Servizio sanitario stabilisce Regione per Regione tempi specifici entro i quali devono essere garantiti visite ed esami specialistici. Si distinguono 4 tipologie: le urgenti, brevi, differibili, programmabili. Chiaramente ogni tipologia di urgenza della visita-esame da effettuare è contraddistinta, nella ricetta rilasciata dal medico, da una lettera diversa: U (urgenti), B (brevi), D (differibili), P (programmabili). Quindi se riteniamo che il nostro stato di salute sia del tutto incompatibile con tempi d’attesa lunghi, possiamo far presente la nostra situazione al dottore, invitandolo a mettere nella ricetta l’apposita dicitura equivalente all’urgenza. Nei casi in cui l’opzione d’urgenza non risolva la nostra situazione, possiamo usufruire della cosiddetta intramoenia, ovvero la medesima prestazione erogata,però, dai medici di un ospedale, al di fuori del normale orario di lavoro, che utilizzano le strutture ambulatoriali e diagnostiche dell’ospedale stesso a fronte del pagamento da parte del paziente di una tariffa che equivale al ticket.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here