+++Allarme salute+++ I sintomi sono quelli dell’influenza ma è letale!!

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In questi giorni si è parlato dei casi di legionellosi che si sono registrati a Milano all’interno degli stabili di due civici. Uno di questi casi è risultato particolarmente grave, con il paziente finito in ospedale. Gli abitanti si sono prontamente attivati per acquistare, a loro spese, l’attrezzatura necessaria per ripulire l’acqua e sconfiggere, quindi, il batterio pericoloso. La legionellosi, conosciuta anche come malattia del legionario, è un’infezione polmonare molto simile alla polmonite, di cui il batterio Legionella pneumophila è responsabile. Si presenta in due diverse forme: malattia del legionario – quella più comune che può sfociare in una forma acuta di polmonite;  febbre di Pontiac – quella meno grave che non interessa i polmoni, ma che si manifesta come un acuto stato febbrile. L’agente batterio responsabile di questa malattia prolifera principalmente in ambienti acquatici caldi, con temperature che variano dai 32 ai 45 gradi, e, quando è presente in natura, come in laghi o fiumi, non costituisce un pericolo. Il problema si ha nei casi in cui il batterio proliferi nelle tubature. Il batterio si trasmette da flussi di aria (condizionatori, deumidificatori) o acqua (ad esempio, doccia e acqua del rubinetto, a casa, piscine e terme, per quanto riguarda i luoghi pubblici). La legionellosi genera febbre, brividi, tosse e un generale stato febbrile. Simile ad una polmonite, può essere diagnosticata con test specifici. Il suo periodo di incubazione è di 2-10 giorni.
febbre di Pontiac – stato febbrile che ha un periodo di incubazione variabile dall’esposizione immediata a 2 giorni dopo. In entrambi i casi, la legionellosi viene trattata e curata con terapie antibiotiche.

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