Arrestato uno dei 100 latitanti più pericolosi d’Italia, il trucco usato dalla Polizia è da film

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(Napoli) Il leader del clan camorristico scissionista Marino (latitante dal 2013) Roberto Manganiello, 35 anni, è stato catturato dalle forze dell’ordine nel corso di un blitz avvenuto il 16 aprile 2016 ad Orta di Atella (in provincia di Caserta). Il boss si nascondeva insieme ad una ragazza napoletana trentenne. Il criminale era inserito nella lista dei 100 latitanti più pericolosi d’Italia ed era nello speciale programma di ricerche del ministero dell’Interno. La polizia per catturarlo ha utilizzato un ingegnoso stratagemma: i poliziotti si sono finti pony express di una pizzeria e hanno simulato la consegna della pizza mentre l’uomo era alla visione del match di calcio Inter-Napoli. Manganiello non era armato e non ha opposto alcuna resistenza all’arresto. Come riporta l’Adnkronos, le indagini della squadra mobile di Napoli e del Commissariato di Polizia di Scampia hanno consentito la localizzazione e la cattura del criminale. Il lavoro è stato coordinato dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. Il boss è ritenuto responsabile dei reati di concorso in duplice omicidio e porto e detenzione illegale di armi, reati aggravati dalle modalità mafiose. CONTINUA A LEGGERE

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