Arriva la tassa sui prelievi Bancomat, l’Agenzia delle Entrate: “ecco chi dovrà pagarla”

1
5694

Se ne parla molto in questi giorni, ma occorre fare chiarezza. La tassa sui prelievi al bancomat si applicherà solo agli imprenditori, non ai professionisti e a tutti i possessori di partita IVA. Inoltre, non sarà prevista la sanzione in via un automatica, ma ci sarà una sanzione proporzionata all’importo prelevato (dal 10 al 50%) di cui sia ignoto il beneficiario e che non risulti dalle scritture contabili.

Ai professionisti non si applicherà alcuna sanzione, né l’accertamento automatico per il solo fatto di aver effettuato un prelievo o un versamento sul conto corrente non giustificato ossia senza indicare i relativi beneficiari. Tuttavia, i dati bancari, rilevati attraverso l’anagrafe dei conti correnti o le movimentazioni in entrata o uscita, potranno continuare ad essere utilizzati dal Fisco – così come sempre è stato fatto – per eseguire le indagini finanziarie nel contrasto all’evasione fiscale; ma queste informazioni devono essere tradotte in una delle tipologie di accertamento previste dal legislatore e, quindi, non potrà mai più esserci una presunzione automatica di “nero” se non supportata da ulteriori indizi:

Lo stesso accade per i prelevamenti nei confronti di ogni titolare di partita Iva;

La norma sulle sanzioni per la mancata indicazione dei beneficiari resta in piedi solo per i redditi di impresa. All’imprenditore dunque può applicarsi ancora la “presunzione di nero” per versamenti e prelievi non giustificati.
Solo per tali soggetti si introduce la nuova disposizione sanzionatoria per la mancata indicazione del beneficiario.

1 COMMENT

  1. ma bravo,Renzi, continua a derubarci con tutti i tuoi sghrerri.Questa è la detassazione che ci hai promesso? Pallonaro.ma alle prossime elezioni sarai cancellato.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here