Arriva l’INFLUENZA KILLER nelle scuole. Ecco cosa fare per prevenire il contagio…

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Il virus dell’influenza pandemica AH1N1v è un virus influenzale del tipo A comparso nella primavera del 2009. Si è diffuso in maniera piuttosto rapida dagli originali focolai di infezione del Messico e degli Stati Uniti d’America alla maggior parte dei paesi del mondo. I sintomi dell’influenza comprendono generalmente febbre con tosse e mal di gola. Non di rado si presentano altri sintomi come mal di testa, debolezza, malessere generale, raffreddore e costipazione, dolori muscolari e articolari, brividi, vomito e diarrea. Come l’influenza stagionale, anche la nuova influenza da virus AH1N1v può presentarsi con forme di gravità variabile, da molto lievi a gravi. Nelle forme gravi possono insorgere complicazioni come polmoniti ed insufficienza respiratoria.Il tasso di letalità della nuova influenza H1N1v è dell’1,3% a livello globale mentre nei Paesi dell’Unione Europea e dell’EFTA è attualmente dello 0,4. In Italia, il tasso di letalità della nuova influenza H1N1v registrato dall’inizio della pandemia è pari allo 0.0039%. L’ influenza AH1N1v si diffonde, dalle persone malate, nello stesso modo dei virus dell’influenza stagionale, ovvero per: -via diretta: attraverso le goccioline di secrezioni respiratorie e di saliva emesse con la tosse, lo starnuto– via indiretta: attraverso le mani, che vengono in contatto con oggetti e superfici contaminate da secrezioni di persone infette e poi portando le mani non lavate agli occhi, al naso o alla bocca. Il rischio di trasmissione dell’influenza nei luoghi di lavoro è condizionato dalla condivisione di spazi in ambienti confinati e da attività che espongano a contatto con il pubblico. In qualsiasi luogo di lavoro è fondamentale il rispetto di elementari norme igieniche quali l’igiene delle mani e l’adozione di comportamenti di buona educazione igienica per limitare le occasioni di contagio attraverso starnuti o colpi di tosse. Lavabi e detergenti liquidi debbono essere sempre disponibili e facilmente accessibili. Nel caso di lavaggio con acqua e soluzione saponosa, va usata acqua calda e le mani insaponate debbono essere strofinate per 15-20 secondi, usando poi asciugamani monouso o asciugatori ad aria calda, mentre nel caso di detergenti a base di alcol non va aggiunta acqua e le mani debbono essere strofinate tra loro fino a che non ritornano asciutte. E’ bene adottare comportamenti di buona educazione igienica: coprire la bocca ed il naso con un fazzoletto di carta quando si tossisce o starnutisce, e smaltire immediatamente il fazzoletto usato nella spazzatura. CONTINUA A LEGGERE

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