Attenzione: viene confuso con il ciclo e alcune donne se ne accorgono troppo tardi

0
1104

La sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) è un disturbo ormonale che può colpire le donne fertili. Causa squilibri mestruali e possibili problemi di infertilità. Inoltre, provoca una produzione eccessiva di androgeni (un ormone maschile), determinando una peluria anomala e acne. Come se questo non bastasse, le donne che ne sono affette corrono maggiormente il rischio di contrarre il diabete di tipo 2 e di soffrire di disturbi cardiovascolari.  I sintomi più comuni sono: Alterazioni del ciclo mestruale, per esempio oligomenorrea (ciclo di durata superiore a 35 giorni) e amenorrea (assenza di mestruazioni); Infertilità, Alopecia androgenica, ossia perdita dei capelli tipica del sesso maschile; Acne, pelle unta e dermatite seborroica; Acanthosis nigricans, ovvero la presenza di macchie scure sulla pelle; Molluschi penduli (fibromi molli); Prolungati periodi di sindrome premestruale, con sintomi come gonfiore addominale, sbalzi di umore, dolore alla zona pelvica, mal di schiena; Apnea nel sonno; Elevati livelli nel sangue di ormoni maschili (androgeni), nello specifico testosterone, androstenedione e DHEAS, che causano irsutismo, cioè insorgere di peli superflui localizzati soprattutto sul mento, sopra il labbro superiore, nelle parte inferiore delle gambe e sull’addome; Obesità centrale, ossia obesità che si concentra nella metà inferiore del torace, dando al tronco la caratteristica forma a mela, causata dalla resistenza alla azione dell’insulina, l’ormone che regola il metabolismo gli zuccheri; Cisti multiple nella zona sottocorticale delle ovaie, che ad un esame ecografico possono rassomigliare ad una collana di perle; Ingrossamento significativo delle ovaie a causa delle cisti; Superficie ovarica spessa, liscia, color perlaceo; Rapporto tra livelli di LH (ormone luteinizzante) e FSH (ormone stimolatore del follicolo) maggiore di 2.5; Bassi livelli di SHBG (globulina che trasporta gli ormoni sessuali); Iperinsulinemia per aumentata resistenza all’insulina dei tessuti periferici e conseguente ridotta tolleranza glucidica; Aborto spontaneo ricorrente. Non esiste una cura definitiva, ma è possibile provare diversi trattamenti per attenuare sensibilmente i sintomi. Cerca di dimagrire . Essere in forma è importante per le donne affette dalla sindrome dell’ovaio policistico. Non hai bisogno di perdere peso se il tuo indice di massa corporea viene già considerato normale o sano; tuttavia, se sei in sovrappeso, anche un lieve dimagrimento può aiutarti a bilanciare gli ormoni. CONTINUA A LEGGERE

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here