Mentre il prezzo del petrolio è in vertiginoso calo mentre il prezzo della benzina che compriamo al distributore stenta a ridursi con la stessa velocità, si apprestano ad essere varate delle procedure che porteranno ad un nuovo rincaro sulle bollette dell’energia elettrica. Il mercato tutelato, la cui fine potrebbe essere sancita a partire dal 2018 se verranno approvate senza modifiche le norme contenute nel DDL Concorrenza attualmente all’esame del Senato della Repubblica., potrebbero portare sugli utilizzatori finali dei maggiori oneri. Fra due anni, i 25 milioni di utenti che ora sono nella fascia protetta devono per forza migrare sul libero mercato. Nella nuova versione del ddl concorrenza coloro che a quella data non hanno fatto il salto nel libero mercato verranno riforniti, per un periodo di transizione, da un “servizio di salvaguardia”. Le utenze verranno assegnate ai fornitori di energia attraverso aste, a condizioni che incentivino il passaggio al mercato libero. Questo servizio di salvaguardia potrà costare anche quattro volte il normale prezzo dell’energia. Immediata la reazione delle associazioni dei consumatori che hanno inviato anche una missiva al Premier renzi che, tuttavia, non ha ancora risposto. CONTINUA A LEGGERE…

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