La graduatoria delle case produttrici di pneumatici è dominata da marchi noti a livello mondiale che occupano stabilmente le prime posizioni e il cui fatturato supera enormemente quello delle altre aziende che si contendono una residua fetta del mercato.

Come ci spiegano gli esperti di https://www.gomme-auto.it/, sito specializzato nella vendita di pneumatici a prezzi scontati attraverso internet, il mercato degli pneumatici è stato sconvolto negli ultimi anni dall’arrivo degli economici pneumatici cinesi, eppure le posizioni al vertice della classifica relativa ai maggiori produttori di pneumatici sono stabilmente conquistate dai grandi colossi conosciuti in tutto il mondo, che ormai da qualche anno si sono posizionati nei primi cinque posti, nonostante lievi slittamenti per alcuni nei ricavi. Il leader incontrastato è il gruppo giapponese Bridgestone, sempre in vetta alla classifica, mentre dalla seconda alla quinta posizione troviamo Michelin, Goodyear, Continental e Pirelli.

Un rapido sguardo a una graduatoria, ad esempio quella del 2015, del resto non molto diversa da quella del 2014 o 2013, e si comprende immediatamente che la grossa fetta di mercato viene contesa tra le prime cinque aziende produttrici già citate, mentre i ricavi complessivi degli altri produttori sono davvero esigui. Il giro di affari di Bridgestone è più del doppio di Continental e quasi il quadruplo rispetto a Pirelli. Le sei aziende produttrici che occupano le posizioni che vanno dalla settima alla dodicesima (Hankook, Yokohama, Cheng Shin, Cooper, Toyo e Kumho) totalizzano complessivamente neppure quanto la sola Bridgestone.

Per un quadro completo rinviamo a http://www.statista.com/statistics/225677/revenue-of-the-leading-tire-producers-worldwide/ ma, riassumendo la graduatoria del 2015, ripetiamo che in prima posizione troviamo la Bridgestone, in seconda Michelin, in terza Goodyear, in quarta Continental e in quinta Pirelli. Sumimoto Rubber compie un salto in avanti e supera Hankook che, in settima posizione, precede Yokohama. Le posizioni successive, fino alla diciassettesima, sono rimaste invariate rispetto al 2014. Mentre il diciottesimo posto è stato conquistato da Nexen Tire che ha guadagnato cinque posizioni visto che nel 2014 era 22a.

Nella graduatoria del 2014 figura al primo posto sempre Bridgestone, seguita da Michelin al secondo e da Goodyear al terzo. In quarta posizione Continental e in quinta Pirelli. Sesta è Hankook e poi Sumimoto, ottava Yokohama, nona Maxxis e decima CooperTires. Nelle prime cinque posizioni non si è registrato alcun cambiamento rispetto al 2013. Per quanto riguarda il giro d’affari dei primi cinque produttori, si è verificato un aumento delle vendite soltanto per Goodyear e Continental, gli altri invece sono in flessione. Dei risultati davvero stupefacenti nella crescita del fatturato sono stati raggiunti dal produttore cinese Triangle e da quello indiano MRF. La maggiore perdita è stata registrata da Nokian Tyres.

Nella graduatoria del 2013 in prima posizione troviamo Bridgestone, seguita da Michelin e Goodyear, a seguire Continental e Pirelli. In sesta posizione l’azienda coreana Hankook, seguita dalla giapponese Sumimoto Rubber Industries. In ottava posizione Yokohama, in nona Maxxis e in decima la cinese Giti Tire.

Rispetto all’anno precedente si è registrata una flessione maggiore per i due marchi Bridgestone e Goodyear, di minore entità quella di Michelin, mentre sono pressoché identici i ricavi di Continental e Pirelli.

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