Dopo il finto allarme su whatsapp, la mamma e la figlia si sono…

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Sono tanti, in questi giorni, i falsi allarmi in tutta Italia. Una sorta di psicosi collettiva giustificata dalla grande paura dopo i fatti di Parigi. Ad approfittare di questa situazione, gli sciacalli, che seminano il panico nei social. Gira infatti, negli ultimi giorni, un file audio scioccante: una telefonata di una signora, una catena che lancia l’allarme a Roma. “la mamma di Anastasia che lavora al Ministero degli Interni”, avvisa i suoi interlocutori di “non uscire” e di “restare nella zona di casa nostra, sulla Cassia”. Il motivo? “Le televisioni ci stanno dicendo un sacco di bugie”, “a Lepanto c’era una bomba, altro che falso allarme”. “L’Isis vuole colpire i posti frequentati dai giovani, quindi dovete stare lontani dai locali, dai concerti, anche dalla metropolitana”. Una bufala confezionata ad arte. Il premier Matteo Renzi è intervenuto denunciando il messaggio vocale che gira sui telefonini: «In queste ore gira un messaggio vocale su WhatsApp di una madre allarmata che parla alla figlia e le dice di stare attenta perchè la situazione è peggiore di quella che le istituzioni fanno conoscere. Ho chiesto agli inquirenti di capire chi e come ha diffuso questo messaggio. Per me è procurato allarme». Intanto la procura ha aperto un’indagine.

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