La processione fa l’inchino alla moglie di Riina: Ecco come hanno reagito i Carabinieri…

0
421

L’inchino del santo davanti all’abitazione del boss è una pratica piuttosto nota, contestata da magistratura, forze dell’ordine e società civile. Domenica scorsa a Corleone la pratica si è compita per l’ennesima volta e a nulla è valso il monito della Chiesa. La statua del santo si è infatti fermata davanti alla casa di Ninetta Bagarella, la moglie del capo di Cosa Nostra, Totò Riina, nonché sorella minore di Calogero e Leoluca. Il parroco di Santa Maria, padre Domenico Mancuso ha dichiarato : “Ho ribadito alle forze dell’ordine che non è mia usanza sostare davanti ai potenti o pseudo potenti”. Dura la posizione di monsignor Michele Pennisi: “Su episodi come questi non transigo. Ho già nominato una commissione d’inchiesta, sono in attesa di una relazione. Intanto, ho proposto al questore di Palermo di stilare un protocollo d’intesa, per prevenire altri episodi: propongo che d’ora in poi anche le soste delle processioni siano concordate con le forze dell’ordine, per evitare spiacevoli sorprese”. Monsignor Pennisi aveva lanciato un appello: “Nessun pregiudicato per mafia può far parte delle nostre associazioni”. Tuttavia, il cugino della Bagarella è incensurato. CONTINUA A LEGGERE

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here