L’ex gieffina: “Si ho abortito e me lo hanno ridato in un sacchetto di plastica…”

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Ha voluto raccontare la sua storia l’ex gieffina Sallie Axl che partecipò all’edizione 2013 del GF inglese. Pochi mesi fa, a luglio, venne ricoverata al St Mary’s Hospital di Manchester dove abortì. I medici, dopo l’operazione, le diedero il feto privo di vita in un sacchetto di plastica da portare a casa. Sallie, dopo due mesi di silenzio, ha deciso di sfogare la sua rabbia sui social, rivivendo passo dopo passo quei momenti terribili. Ecco le sue parole “Il 17 luglio ho ricevuto il mio bambino morto in ospedale in una scatola e un sacchetto di plastica, insieme a un’altra borsa di medicinali, e sono stata spedita a casa a piangere. Il mio bambino morto è stato trattato e mi è stato consegnato come un take-away. Questa è la prima volta che riesco a parlare del mio calvario. Sono stata trasportata in ospedale per un aborto spontaneo durante il quale ho perso il mio angelo: in ospedale il mio bambino non è stato rimosso e ho contratto un’infezione che mi ha causato un’emorragia che mi ha fatto perdere il 40% del mio sangue. Le mie vene stavano collassando e sono stata portata in chirurgia d’urgenza. Mi sono davvero preoccupata per la mia vita. Quando mi sono svegliata il mio letto era sporco di sangue e ci sono voluti giorni prima che gli infermieri mi cambiassero le lenzuola, lasciandomi con il doloroso ricordo dell’aborto sotto i miei occhi. Non c’era compassione nel personale che si rivolgeva al mio bambino come fosse un oggetto. Tutto questo non dovrebbe accadere a nessuna donna che perde il proprio bambino! Non dovevano farmi portare via il mio bimbo in un sacchetto di plastica! Per favore, fermate questa pratica negli ospedali. Tutto ciò mi ha quasi rovinato la vita. Il servizio sanitario nazionale si dovrebbe vergognare!”.

Sallie

Sallie sul social network ha anche condiviso la foto del sacchetto di plastica: poche ore dopo la pubblicazione, l’immagine era già stata condivisa oltre 20mila volte, mentre gli utenti del web, come riporta il Daily Mail, si sono divisi sulla scelta di condividere questo dramma personale con il mondo allegando anche la foto del triste sacchettino.

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