L’Italia intera piange la sua morte: “Addio Lucia”

0
4454

E’ morta alla veneranda età di Lucia Boetto Testori la donna che nel corso della Resistenza partigiana svolse insieme al marito Renato Testori l’attività di ufficiale di collegamento fra il Cln regionale piemontese e le formazioni autonome del maggiore Enrico Martini ‘Mauri’. Era nata nel 1920 a Castelletto Stura, in provincia di Cuneo, da famiglia liberale e antifascista. Ebbe un ruolo simbolico perché portò ai partigiani del Nord la bandiera italiana consegnata dal governo, nascondendola sotto un grosso cappotto ed eludendo la sorveglianza nazifascista. Venne insignita della Medaglia di bronzo al valore militare con questa motivazione: “Donna fiera e coraggiosa, per tutta la durata del movimento di liberazione condivise i pericoli, i rischi ed i sacrifici della dura vita con le formazioni partigiane. Ricercata dalle S.S. tedesche non desisteva dalla lotta e fu staffetta instancabile, guida audace, confortatrice amorevole. Preziosi servizi furono da lei resi alla bella causa della libertà e con coraggio e abnegazione, modestia ed intelligenza assolse importantissime missioni, paga di compiere più del proprio dovere di donna italiana per la liberazione della Patria dall’odiato oppressore”.

Lucia Boetto

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here