L’Italia si è svegliata con questa tragedia, ci ha appena lasciato Laura…

0
3526

E’ morta all’età di 64 anni a Ivrea la figlia di Adriano Olivetti, Laura. Soffriva da tempo di una grave malattia che l’ha portata alla morte. Laura, dopo gli studi in Lettere e Filosofia alla Sapienza di Roma, ha iniziato a collaborare con la cattedra di Igiene Mentale della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’ateneo romano. Iscritta all’Albo professionale degli Psicologi di Torino dal 1991, è entrata nel Consiglio di Amministrazione della Fondazione intitolata al padre nel 1979. Qui si è principalmente occupata della costituzione dell’Archivio Storico, conferendo personalmente l’archivio di Camillo e Adriano Olivetti e acquisendo il deposito dell’archivio del professor Ludovico Quaroni e del professor Friedrich G. Friedmann. Ha, inoltre, curato per la Fondazione la traduzione di alcuni saggi di F.G. Friedmann concernenti l’assimilazione degli ebrei ai tedeschi prima della seconda guerra mondiale ed il loro reinserimento nella Germania post-bellica. Dal 1997 è stata presidente della Fondazione Adriano Olivetti. Dal 2004 al 2008 ha rappresentato le Fondazione europee, aderenti alla European Foundation Centre, nell’International Committee del Council on Foundations di Washington (che svolge una funzione di promozione della cooperazione nel campo della filantropia a livello mondiale). Il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino ha detto “Con la precoce scomparsa di Laura Olivetti il Piemonte perde una importante figura intellettuale che ha dedicato la sua vita e il suo lavoro alla conservazione della memoria di Adriano e dei valori positivi della tradizione olivettiana. […] Attraverso l’attività della Fondazione intitolata al padre, Laura Olivetti – ha aggiunto Chiamparino – ha inoltre contribuito a mantenere vivo il legame fra la città di Ivrea e il suo più illustre concittadino, ricordando in ogni sede, anche quella dell’Unesco, la profonda attualità del pensiero di Adriano Olivetti”.

Laura

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here