Maxi ritiro di oli Carapelli e Bertolli: “Molto pericolosi, seli avete ecco cosa controllare…”

0
5018

Il richiamo negli Usa avviene a pochi giorni di distanza dall’inchiesta del pubblico ministero di Torino Raffaele Guariniello che ha fatto replicare dall’Agenzia delle Dogane le analisi chimiche e organolettiche, confermando in larga parte i risultati del Test: i responsabili di sette aziende, tra cui Carapelli, Bertolli e Sasso del gruppo Deoleo, sono indagati per frode in commercio per aver venduto un olio dichiarandolo extra vergine, quando era in realtà olio vergine di oliva. Deoleo, la società spagnola proprietaria dei marchi Carapelli e Bertolli, ha ritirato dagli scaffali dei supermercati statuniensi alcuni lotti dei noti marchi di olio d’oliva vergini ed extravergini. La causa, un difetto organolettico di inrancidimento dovuto alla “prematura ossidazione”. Questo è quanto emerso dalla prova sensoriale del panel test che in Italia le aziende lo considerano una prova non oggettiva e ripetibile. Negli Usa la società Deoleo chiarisce che i lotti richiamati di Carapelli e Bertolli “sono stati distribuiti a partire da gennaio 2015 a maggio 2015” e il gruppo riferisce di aver “identificato la causa del problema con uno dei nostri fornitori di raffinazione” e di aver dubito “preso azioni correttive”.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here