Sarah Scazzi, tragedia nella tragedia. Michele Misseri: “Sto morendo di…”

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WCENTER 0XNCCFQDAM Nella combo Sabrina Misseri, la madre Cosima Serrano e il padre Michele Misseri. Sotto la vittima, Sarah Scazzi. ANSA

“Meglio il carcere, non ho i soldi per andare avanti, alla fine sono costretto a fare lo sciopero della fame. Tutti i miei soldi sono bloccati. Il dottore mi dice di stare calmo altrimenti le cure a cui mi sottopone. Non posso spostarmi da Avetrana per andare lavorare nelle villette di vacanza qui vicino, non posso fare niente. Mia moglie e mia figlia? Scrivo a loro tutte le domeniche ma nessuno mi ha mai risposto. Concetta (la mamma di Sarah, ndr) non mi crede. Non parlo con nessuno, nessuno vuole parlare con me. Io sono il fantasma di Avetrana. È morto mio nipote e anche mia sorella e non mi hanno voluto nemmeno ai funerali. Solo con mio fratello Salvatore ho contatti. Poi basta”. Queste le parole di Michele Misseri ai microfoni di Segreti e Delitti.

7 COMMENTS

  1. Poverino!!! Che tragedia! Che possiamo fare: una colletta? Non ho parole per esprimere il mio sdegno davanti a notizie di tale portata. Credo che sarebbe ora di finirla con pseudo giornalisti come questi che occupano spazio per propinarci tali cagate. Bisogna chiudere programmi insulsi e inutili come Segreti & Delitti, vergognisi capisaldi dell’ignoranza più gretta, della malsana curiosità di milioni di imbecilli, fatti da avvoltoi opportunisti (conduttori, ospiti, criminologi del caz… che pontificano invece di lavorare. Una fogna a cielo aperto. Licenziare sti pennaiuoli analfabeti che con la scusa di una cosiddetta “libertà d’informazione” sono abituati a frugare come iene tra sangue, merda e carne marcia per giornali di merda come loro! .. In quanto a Misseri non me ne può fregare di meno.

  2. Aridaie! qua alla fine si parla di tutti ,tutti si lamentano piangono protestano dimenticandosi totalmente della gravita’ del caso e ci si dimentica troppo velocemente che quella poverina di SARA che non puo più parlare perché morta,spero che soffrano il giusto per il male che hanno fatto a una ragazza fragile innocente e con forse l unica colpa di essere bella.

  3. Concordo assolutamente con i commenti ed aggiungo: perché non torniamo un pò indietro e mettiamo questa gente a lavorare con una palla di ferro legata al piede e controllata a vista? Ci sarebbero tante buche per le strade da mettere a posto e fossi da ripulire. almeno si renderebbero utili anziché costare alla società

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