Se vedi qualcuno con un punto nero sul palmo della mano, chiama subito la Polizia

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Non ho dovuto dire una parola”, ha detto la donna che ha condiviso su Facebook la foto della sua mano. “Questa campagna mi ha dato la forza e l’idea di come chiedere aiuto. Ora grazie alla campagna e all’aiuto di un consulente, sono finalmente al sicuro”. Sono tantissime, purtroppo, le donne vittime di gravi violenze per mano di un partner. Spesso, per vergogna o timore non si riesce a chiedere aiuto. Per questo, negli Stati Uniti, ha avuto inizio una campagna che permette alle sopravvissute di raccontare la propria esperienza senza la necessità di dire una sola parola. “Le vittime di violenza domestica sono più a rischio di essere uccise nel momento in cui decidono di lasciare i loro partner”, ha dichiarato Cindy Southworth, vice presidente esecutivo della Rete Nazionale. Per aiutare queste donne a chiedere aiuto, una nuova iniziativa, le incoraggia a dipingere un minuscolo puntino nero sui palmi delle proprie mani. Tale puntino (una sorta di neo) serve ad indicare che è necessario un intervento: un messaggio per le associazioni, i parenti, gli amici, i medici e tutti coloro che operano per aiutare queste persone a fuggire dall’incubo che vivono quotidianamente. “L’ethos originale per questa campagna è stato quello di consentire a una vittima di mettere un punto sulla mano di qualcuno di cui si fidavano per consentire l’inizio di una conversazione che portasse all’avvio di un percorso verso un interveno professionale”, scrive Black Dot Campaign sulla propria pagina Facebook. “Può essere molto difficile e pericoloso per le vittime di abusi domestici parlare di ciò che sta accadendo loro, a causa della paura di ciò che potrebbe fare il colpevole e la paura di non essere credute” ha detto Polly Neate, chief executive. “Il punto nero potrebbe aiutare alcune vittime a comunicare il loro abuso ed è utile avere una gamma di opzioni perché le circostanze variano notevolmente”.

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