Violentata dal padre a 13 anni, si toglie la vita e scrive nel diario: “Ogni sera mi…”

0
4368

Xiaoguo ha vissuto due giorni da incubo con il padre orco. All’improvviso ha smesso di mangiare ed era sempre più nervosa. Poi la confessione alla zia, con la quale viveva dopo la separazione dei genitori. Ha scritto l’orrore vissuto e come la sua vita, da giovane 13enne, sia andata distrutta. Poi è salita sul tetto del grattacielo in cui abitava – al 36° piano – e si è lasciata cadere nel vuoto. La zia della ragazzina ha raccontato che l’uomo era andato da lei recentemente chiedendo di poter trascorrere del tempo con la figlia, portandola nella sua città natale per un paio di giorni. Al ritorno, la ragazza è sembrata in condizioni psicologiche devastanti e ha raccontato le violenze subite dall’orco. La zia ha subito chiamato la polizia e ha fatto arrestare l’uomo, che ora è in attesa di essere processato. «Molte cose non richiedono alcuna spiegazione. Non volevo dirvi questi segreti perché avevo paura che persa la fiducia, mi avreste abbandonato. Sono sicura che rimarrete delusi, ma spero che non cadrete nella disperazione. Vi prego di bruciare il mio corpo e lasciare che le mie ceneri vengano trascinate via dal mare. Ho sempre odiato mentire, è un atto vergognoso. Anche le bugie a fin di bene sono a volte imperdonabili. Non avrei dovuto esistere in questo mondo, io non ho il diritto di dire o fare qualsiasi cosa. Grazie. Mi dispiace. La morte è solo un altro inizio, ho scelto di dimenticare, perché mi fa soffrire (questo è un errore). Grazie. Mi dispiace. Senso di colpa. Rimorso», ha scritto nella lettera Xiaoguo.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here